Notizie

Valle d'Aosta, l'intelligenza artificiale per prevedere le valanghe

In Valle d'Aosta The Chain Project porta l'intelligenza artificiale nel bollettino valanghe: simulazioni su 50 punti dalla stagione 2026-2027.

Pubblicato
Tempo di lettura
2 minuti
Versanti di montagna innevati con rocce scure che affiorano dalla neve

In Valle d'Aosta l'intelligenza artificiale entra nella previsione del pericolo valanghe. Il 4 novembre 2026, ad Aosta, la Fondazione Montagna Sicura di Courmayeur ha presentato i primi risultati di "The Chain Project", che dalla stagione invernale 2026-2027 affiancherà i tecnici nella preparazione del bollettino regionale neve e valanghe.

Il progetto, avviato nel 2024, è sviluppato con il supporto scientifico dell'Istituto per lo studio della neve e delle valanghe (SLF) di Davos, in Svizzera, e in collaborazione con il Centro funzionale e pianificazione della Regione autonoma Valle d'Aosta. È finanziato dal Programma regionale FESR Valle d'Aosta 2021-2027, con un budget di circa 598mila euro, e si concluderà nel 2028.

Simulazioni su 50 punti del territorio

Il cuore del sistema è Snowpack, un modello fisico che simula l'evoluzione del manto nevoso nel corso di un'intera stagione. I tecnici della Fondazione lo hanno applicato a 50 punti della regione, scelti in zone e quote diverse. A questo si aggiungono algoritmi di intelligenza artificiale che analizzano grandi quantità di dati per valutare la stabilità della neve e individuare le situazioni potenzialmente critiche. I tecnici della Fondazione sono ora in grado di gestire autonomamente l'intero processo.

I previsori restano al centro

Il segretario generale della Fondazione, Jean Pierre Fosson, ha precisato che l'intelligenza artificiale «non sostituirà i previsori» e che il fattore umano resterà centrale: l'obiettivo è dare maggiore solidità alle previsioni. Per la ricercatrice Eloïse Bovet gli strumenti servono a rendere le valutazioni più oggettive, mentre Betty Sovilla dell'SLF di Davos ha osservato che oggi i dati disponibili sono più di quanti una persona possa elaborare.

Per escursionisti, scialpinisti e ciaspolatori il riferimento resta il bollettino ufficiale: va consultato sempre prima di un'uscita su terreno innevato, insieme all'attrezzatura di autosoccorso e alla preparazione necessaria.

Fonti: ANSA, Gazzetta Matin, Montagna.TV

L’autore

Tutti gli articoli dell’autore

Articoli correlati

Altro su Notizie

Commenti

Ancora nessun commento. Scrivi tu il primo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi contrassegnati con * sono obbligatori. Nei commenti non possiamo dare consigli medici personalizzati.

Partner Romania 175