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Cammini in Italia: guida ai grandi itinerari da fare a piedi

I cammini in Italia più importanti a confronto: Via Francigena, San Benedetto, Francesco, Materano, Via degli Dei, Oropa e Sentiero Italia CAI, con km, tappe, credenziali e periodi.

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Colline verdi coltivate con file di cipressi e montagne sullo sfondo

I cammini in Italia sono decine e coprono tutta la Penisola: dai grandi itinerari storici come la Via Francigena e il Cammino di San Benedetto fino a percorsi brevi, come alcuni dei cammini che salgono al Santuario di Oropa. Per orientarsi basta chiedersi quanti giorni hai, che terreno preferisci e se cerchi soprattutto spiritualità o paesaggio. Qui trovi sette cammini, una tabella di confronto e consigli su credenziali e periodi.

Cammini in Italia: cosa sono e come sono organizzati

Un cammino è un itinerario da percorrere a piedi (spesso anche in bici) diviso in tappe giornaliere, con un tracciato segnato e una rete di accoglienza lungo la strada. Molti hanno origine religiosa, altri sono nati per valorizzare un territorio o la montagna. Il Ministero del Turismo raccoglie i percorsi riconosciuti nel Catalogo dei cammini religiosi italiani, dove per ogni scheda sono indicati elementi come tracciato definito e percorribile, segnaletica, servizi al turista, credenziali e soggetto di governo. È utile per capire quanto un cammino è strutturato.

Sette grandi cammini italiani da conoscere

Via Francigena

È la via dei pellegrini diretti a Roma. Secondo il portale Italia.it l'intero itinerario misura circa 1.800 km da Canterbury a Roma, e il tratto italiano dal Colle del Gran San Bernardo a Roma circa 945 km, attraverso nove regioni. Il 19 maggio 2025 il Ministero della Cultura ha presentato il protocollo d'intesa per la candidatura UNESCO della Francigena italiana, che coinvolge sette regioni: Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana e Lazio. È il cammino ideale se vuoi un'esperienza lunga, da spezzare anche in più anni.

Cammino di San Benedetto

Collega i luoghi chiave della vita del santo: circa 300 km da Norcia, ai piedi dei Monti Sibillini, a Subiaco e infine a Cassino, ai piedi di Montecassino, in 16 tappe tra Umbria e Lazio, su sentieri, carrarecce e strade a basso traffico.

Via di Francesco e Cammino di Francesco

La Via di Francesco porta ad Assisi da nord (con partenze da Firenze, La Verna o Rimini) oppure da sud, da Roma. Il sito ufficiale indica 12 tappe sulla direttrice da nord e 13 tappe da Roma ad Assisi. Nell'estate del 2026, legato all'ottavo centenario della morte del santo, il ministro del Turismo ha presentato insieme al sottosegretario alla Cultura il Cammino di Francesco, una rete di 1.546 km con direttrici, bretelle e varianti tra Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Toscana e Umbria, tutte con meta Assisi.

Cammino Materano (Via Peuceta)

Il Cammino Materano è formato da sei vie dirette a Matera. La più conosciuta è la Via Peuceta: 170 km in 7 tappe dalla Basilica di San Nicola di Bari alla Cattedrale di Matera, passando per Altamura e Gravina in Puglia. Un percorso tra Puglia e Basilicata di difficoltà media, adatto sia a piedi sia in bici.

Via degli Dei

Da piazza Maggiore a Bologna a piazza della Signoria a Firenze, circa 130 km sull'Appennino tosco-emiliano, che a piedi si percorrono in 5-7 giorni. È uno dei cammini più amati per chi ha una settimana a disposizione: ne parliamo in dettaglio nel nostro articolo dedicato al Cammino degli Dei.

Cammini di Oropa

Una rete di itinerari brevi che convergono sul Santuario di Oropa, tra Biellese, Canavese e Valle d'Aosta. Il Cammino della Serra misura 65,1 km, il Cammino Canavesano parte da Valperga, passa per Ivrea e, dopo 84,3 km in 5 tappe, si immette nella terza tappa del Cammino della Serra. Il Cammino di Oropa Valdostano, da Fontainemore, è chiuso dal 1° ottobre al 30 aprile secondo il sito ufficiale.

Sentiero Italia CAI

Non è un cammino religioso, ma il grande trekking che attraversa tutte le regioni italiane. Il Club Alpino Italiano lo descrive come un percorso di circa 7.900–8.000 km in oltre 500 tappe, da Santa Teresa Gallura in Sardegna a Muggia, vicino a Trieste, segnato con il classico segnavia rosso-bianco-rosso del CAI. Se non hai mesi a disposizione, la soluzione più pratica è sceglierne un tratto e percorrerlo come un cammino a sé.

I principali cammini in Italia a confronto

CamminoPartenza – arrivoLunghezzaTappeRegioni
Via Francigena (tratto italiano)Colle del Gran San Bernardo – Romacirca 945 kmvedi sito ufficialenove regioni
Cammino di San BenedettoNorcia – Cassinocirca 300 km16Umbria, Lazio
Cammino di Francesco (rete)varie direttrici – Assisi1.546 kmVia di Francesco: 12 da nord, 13 da RomaAbruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Toscana, Umbria
Cammino Materano – Via PeucetaBari – Matera170 km7Puglia, Basilicata
Via degli DeiBologna – Firenzecirca 130 km5-7 giorni a piediEmilia-Romagna, Toscana
Cammino di Oropa CanavesanoValperga – innesto nella 3ª tappa del Cammino della Serra84,3 km5Piemonte
Sentiero Italia CAISanta Teresa Gallura – Muggiacirca 7.900–8.000 kmoltre 500tutte le regioni italiane

Fonte: siti ufficiali dei singoli cammini (camminodibenedetto.it, viadifrancesco.it, viadeglidei.it, camminodioropa.it, sentieroitalia.cai.it), Italia.it, Ministero della Cultura, Ministero del Turismo (via Italpress). Dati verificati a novembre 2026.

Come scegliere il cammino giusto

  • Tempo a disposizione. Con pochi giorni puoi fare uno dei Cammini di Oropa più brevi (il Valdostano ha 2 tappe); con una settimana la Via degli Dei o la Via Peuceta; con due settimane o più il Cammino di San Benedetto o una direttrice della Via di Francesco. La Francigena si può anche dividere in tratti.
  • Terreno e allenamento. Tra Alpi e Appennino le tappe possono avere salite e discese impegnative. Guarda sempre il profilo altimetrico delle tappe sul sito ufficiale.
  • Organizzazione. I cammini con un ente di gestione, segnaletica e credenziale (gli elementi che il Ministero del Turismo indica nel suo catalogo) sono i più semplici per chi è alla prima esperienza.
  • Motivazione. Spiritualità, storia o natura: ogni itinerario ha un'anima diversa.

Consiglio: per il tuo primo cammino scegline uno breve e ben segnato, cammina qualche giorno con lo zaino che userai davvero e prenota in anticipo le tappe con pochi posti letto. Avrai tutto il tempo per i grandi percorsi dopo.

La credenziale e l'attestato finale

La credenziale è il "passaporto" del pellegrino: la porti con te e raccogli i timbri delle strutture e dei luoghi lungo il percorso. Ogni cammino ha la propria e regole diverse per l'attestato di arrivo:

  • Cammino di San Benedetto: la credenziale si richiede online ed è gratuita (è gradita un'offerta); per la spedizione la partenza deve essere almeno 15 giorni dopo la richiesta. Presentandola a Montecassino si riceve il testimonium.
  • Via di Francesco: il Testimonium si ritira di persona ad Assisi, alla Statio Peregrinorum del Sacro Convento, e viene concesso a chi ha percorso almeno gli ultimi 100 km a piedi o gli ultimi 200 km in bicicletta. Secondo il sito ufficiale, la credenziale va chiesta almeno 3 settimane prima della partenza (circa 2 mesi per le spedizioni fuori dall'Italia).
  • Via degli Dei: all'arrivo si riceve un manifesto numerato, con almeno 5 timbri a piedi o 3 in mountain bike.
  • Cammino di Oropa: la credenziale si prenota online dal sito ufficiale, che ha una pagina dedicata a credenziale e testimonium.

Quando partire

Non esiste una stagione unica per tutti i cammini in Italia: dipende dalla quota e dalla latitudine. I tratti di montagna, come quelli alpini della Francigena o i Cammini di Oropa, si percorrono meglio quando i sentieri sono liberi dalla neve (il Cammino di Oropa Valdostano, ad esempio, chiude dal 1° ottobre al 30 aprile). Nei cammini di collina e pianura del Centro e del Sud, invece, conviene evitare le settimane più calde dell'estate e preferire primavera e autunno. Prima di partire controlla sempre sul sito ufficiale eventuali chiusure, deviazioni e la disponibilità delle accoglienze.

Domande frequenti

Qual è il più lungo tra questi cammini?

Il Sentiero Italia CAI, con circa 7.900–8.000 km e oltre 500 tappe tra Santa Teresa Gallura e Muggia. Tra i grandi cammini religiosi, la Via Francigena conta circa 945 km dal Gran San Bernardo a Roma, mentre la nuova rete del Cammino di Francesco somma 1.546 km tra direttrici e varianti.

Qual è il cammino più adatto a chi inizia?

Un percorso breve e ben segnato: uno dei Cammini di Oropa, la Via degli Dei (circa 130 km in 5-7 giorni) o la Via Peuceta del Cammino Materano (170 km in 7 tappe, difficoltà media).

Serve la credenziale per fare un cammino?

Serve soprattutto per ottenere l'attestato finale e, su diversi cammini, per accedere all'accoglienza dedicata ai pellegrini. Sul Cammino di San Benedetto, ad esempio, dà accesso alle strutture a donativo e a tariffe agevolate in alcune strutture ricettive.

Quanti km bisogna fare per il Testimonium di Assisi?

Almeno gli ultimi 100 km a piedi o gli ultimi 200 km in bicicletta, documentati dai timbri e dalle date della credenziale.

I cammini si possono fare in bicicletta?

Molti sì: la Via Peuceta è pensata anche per la bici, la Via degli Dei si percorre in mountain bike in 2-3 giorni e la Via di Francesco prevede l'attestato anche per chi arriva in bicicletta. Verifica sempre sul sito ufficiale se esiste una variante ciclabile.

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